Fotovoltaico con più di 15 anni? Revamping e Repowering con Iperammortamento

| 21 Mag, 2026

Contattaci

Intervista a Simone Guarisco, CEO di GS Green Solar

La Legge di Bilancio 2026 introduce l’Iperammortamento, abbandonando i crediti d’imposta per una maxi-deduzione fiscale diretta sul reddito imponibile. L’agevolazione consente una maggiorazione del costo di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo fino al 180%.

D: Qual è la reale novità dell’Iperammortamento 2026 e perché rappresenta una svolta per le imprese?
R: Il vero cambio di passo è il ritorno a un meccanismo fiscale diretto e immediato. Rispetto ai vecchi crediti d’imposta, la maxi-deduzione si applica direttamente in dichiarazione dei redditi. Questo abbatte la burocrazia e accelera l’efficientamento energetico aziendale.

D: L’Iperammortamento si applica anche agli interventi di Revamping e Repowering?
R: Certamente, e questo è il punto più strategico per le aziende che hanno già un impianto. L’incentivo non copre solo i nuovi impianti, ma finanzia la modernizzazione energetica verso cui è orientatoanche il DL Bollette di recente emanazione. I moduli di ultima generazione sono più potenti, efficienti e compatti rispetto al passato.
Fare oggi un intervento di revamping significa produrre più energia in meno spazio, liberando superficie per installare nuova potenza, ovvero fare repowering. Questa combinazione permette di aumentare l’autoconsumo aziendale, riducendo la dipendenza dalla rete e proteggendo l’azienda dai futuri rincari energetici.

D: Parliamo di cifre: quanto si riesce a recuperare concretamente e quale ruolo gioca il leasing?
R: I numeri sono straordinari: la maggiorazione dei costi fino al 180% genera un incremento netto della deduzione pari al 43,2%. Se sommiamo questo valore all’ammortamento ordinario, l’azienda ottiene un recupero fiscale complessivo stimato intorno al 71,2% del costo totale dell’impianto.
La vera svolta operativa è che questo schema è pienamente accessibile anche tramite leasing finanziario: la combinazione tra il risparmio effettivo in bolletta e il beneficio fiscale va a coprire interamente la rata del canone. Inoltre, il tempo dell’investimento si riduce nettamente, risultando neutrale o addirittura positivo per la cassa aziendale.

D: Perché un’azienda dovrebbe agire subito su impianti già attivi?
R: Gli impianti esistenti vanno rinnovati oggi: i maggiori ricavi di incentivo negli ultimi cinque anni di vita dell’impianto, consentono di ripagare rapidamente l’investimento e di ridurre l’esposizione dell’azienda alla volatilità dei prezzi dell’energia. Le tecnologie di ultima generazione aumentano drasticamente la produttività: il revamping e il repowering, potenziati dai vantaggi fiscali, garantiscono un ritorno economico (ROI) in tempi record.

Riserva ora la tua pre-adesione

Contattaci